Il mondo intero stava scontando la sua follia.- Giorgio Faletti
Il mondo intero stava scontando la sua follia.
C'è solo da accettare quello che accade e continuerà ad accadere, nello stesso modo in cui lui accetta senza reazione di essere rinchiuso in quel bianco finché lui stesso non arriverà a farne parte.
L'amore è fatto di pioggia. Solo il vento sa quando e dove può arrivare.
Per tutte le cose c'è una spiegazione. Sempre. Però non è sempre la più facile da accettare.
Se la natura non mi ha dato le ali, forse non è mio destino volare.
La fortuna, la fiducia, l'amore: tutta roba cieca. Poi, quando si è costretti ad aprire gli occhi, ci si accorge di come in realtà va il mondo.
Fino ai quarant'anni l'uomo è folle; quando poi inizia a riconoscere la sua follia, la vita è già passata.
Si nasce tutti pazzi. Alcuni lo restano.
Posso misurare il moto dei corpi, non l'umana follia.
Pazzo è 'l Nocchier, che non seconda il vento.
Follia. Quel dono e facoltà divina la cui creativa e sovrana energia ispira la mente dell'uomo, guida le sue azioni e adorna la sua vita.
La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire, sei vicino al cielo.
Chi nella vita non fu mai folle, non fu mai savio.
È così necessaria la follia degli uomini che non essere folli vorrebbe dire esserlo in un altro modo.
Forse la follia è soltanto un dispiacere che abbia smesso di evolversi.
Chi non ha lottato corpo a corpo, qualche giorno o qualche notte, con la propria incipiente follia?