Il buonismo è il lato viscido della cattiveria.- Fausto Gianfranceschi
Il buonismo è il lato viscido della cattiveria.
La tristezza come inclinazione è un vizio. La tristezza bisogna meritarla.
Forse una sola legge basterebbe: è permesso tutto fuorché ciò che ferisce la bellezza.
La felicità? Basta non badarci per vivere meglio.
Il trionfo del nichilismo: si muore per niente, in incidenti.
Ai critici che si improvvisano narratori consiglierei un nuovo genere letterario: l'autostroncatura.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
Fate ogni cosa per parere buoni, ché serve a infinite cose; ma perché le opinione false non durano, difficilmente vi riuscirà el parere lungamente buoni, se in verità non sarete.
A colui che è buono non può accadere nulla di male, né da vivo né da morto.
Il buono della gente è la legge più grande.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
Chi ha un buon cuore non è mai stupido.
È nobile essere buoni, ma è più nobile insegnare agli altri ad essere buoni, ed è meno faticoso.
Il Buono è il prodotto dell'abilità artistica sia etica che spirituale degli individui; non può essere il prodotto della massa.
Tutti possono essere buoni, in campagna.