Se potessi stringermi in una parola dormirei.- Cesare Zavattini
Se potessi stringermi in una parola dormirei.
La mia rabbia è la rabbia dei vecchi molto più forte di quella dei giovani: voglio conoscere me nel rapporto con gli altri, perché un vecchio ha tutti i dati necessari.
La casa è il luogo entro il quale ci rifugiamo per paura del mondo che è fuori di noi.
L'arte, io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d'arte nella quale viviamo per molti secoli ci si sia connaturata come sangue, ma so che questa carica, che noi abbiamo oggi, è una carica di comprensione della vita.
Un conto è demitizzare e un conto è demolire. Il problema è di scrivere atti di cultura per cui ogni uomo sia portato alla consapevolezza quotidiana di se stesso. E poi, creda, l'autobiografismo affrontato sul serio è uno dei pochi modi rimastici per conoscere gli altri.
L'azione è la grande novità del linguaggio: "Fare ciò che si sa". L'arte, sarà tanto più libera quanto più sarà antiletteraria.
Restio ad andare a letto, e restio ad alzarsi.
L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica ad un'unica donna).
Siccome una giornata bene spesa dà lieto dormire, così una vita bene usata dà lieto morire.
Dormire non è altro che perdersi, e quando tenti di dormire in realtà stai solo cercando una seconda fuga.
Se vuoi chiuder tranquillamente i tuoi occhi quando ti se' coricato, tienli ben bene aperti durante il giorno.
Gli animatori dormivano quando non stavano bevendo.
La donna è come una buona tazza di caffè: la prima volta che se ne prende non lascia dormire.
Quando non sai che pesci pigliare, è il momento di fare un sonnellino.
L'amore non si manifesta col desiderio di dormire con qualcuno, ma di dormire vicino a qualcuno.