Se potessi stringermi in una parola dormirei.- Cesare Zavattini
Se potessi stringermi in una parola dormirei.
L'arte, io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d'arte nella quale viviamo per molti secoli ci si sia connaturata come sangue, ma so che questa carica, che noi abbiamo oggi, è una carica di comprensione della vita.
Il mio sogno è questo: si alza il sipario, ci sta la sedia e ci sto io.
La mia rabbia è la rabbia dei vecchi molto più forte di quella dei giovani: voglio conoscere me nel rapporto con gli altri, perché un vecchio ha tutti i dati necessari.
L'azione è la grande novità del linguaggio: "Fare ciò che si sa". L'arte, sarà tanto più libera quanto più sarà antiletteraria.
Molte persone passano la loro vita andando a letto quando non hanno sonno ed alzandosi quando ce l'hanno.
Poche cose sembrano non toccate dal mondo reale come un bambino che dorme.
Sulle mie ciglia non cade più il sonno, poiché il tuo amore sempre lo scaccia.
Le prime parole che dovresti dire a chi sta dietro di te quando ti alzi ogni mattina sono, "Buongiorno, ti amo". Le ultime parole che dovresti dire ogni notte sono, "Buonanotte, ti amo".
Chi russa si addormenta per primo.
Il giorno dormiamo e la notte ci divertiamo!
Non ho mai fatto alcun esercizio fisico eccetto dormire e riposare.
Dormiremo insieme stanotte cercando di inserirci nella carta da parati.
La sua insonnia era così grave che non riusciva a dormire durante le ore d'ufficio.
Chiusi gli occhi, mi addormentai per un minuto, perché non so pregare.