Chiusi gli occhi, mi addormentai per un minuto, perché non so pregare.- Erri De Luca
Chiusi gli occhi, mi addormentai per un minuto, perché non so pregare.
Giustizia per me è un giorno di sole in inverno, se viene dura poco, se viene scalda assiderati.
Essere molto sfiorato: la somma di molte carezze è un'abrasione.
All'uscita dalla baia il vento è solo forza, sbriciola onde e infradicia le barbe.
Senza certezza di inferiorità manca la spinta a mettersi all'altezza.
Tengono una gratitudine i puverielli che nessun re ha mai sentito.
Non è questione di coraggio. E' che preferisco dormire. E sognare. Già: e sognare.
Mi è stato insegnato a non andare a dormire se c'è anche un solo documento di cui occuparsi sulla scrivania. Ogni sera mi chiedo se ho fatto tutto quello che dovevo fare.
Non cantare più! Voglio il silenzio per dormire qualsiasi ricordo della voce udita incompresa che fu perduta perché l'ho udita.
Mentre voi dormite Freud lavora.
Non combattere col cuscino, ma metti giù la testa e scaccia ogni preoccupazione fuori dal letto.
Dovevo prendere una decisione nei confronti dell'albergo. O pagavo o me ne andavo: così diceva il biglietto che la padrona mi aveva infilato sotto la porta. Era un bel problema, degno della massima attenzione. Lo risolsi spegnendo la luce e andandomene a letto.
Ed il Sole... Muore mentre i miei sogni crollano ed il Sole... dorme e i sogni poi si scordano! e tu Dormi... dormi ora i tuoi sogni volano... e tu Dormi... dormi mentre i tuoi occhi "sorridono"!
Fa bene lasciarsi se prima contiamo i danni ma prima di addormentarti i sogni non te li programmi.
Quando vado a dormire la notte io dimentico tutto di quel giorno. Ogni giorno è un nuovo giorno per me.
Dormire dove sia stato un fuoco gagliardo non è cosa buona.