Chiusi gli occhi, mi addormentai per un minuto, perché non so pregare.- Erri De Luca
Chiusi gli occhi, mi addormentai per un minuto, perché non so pregare.
La libertà non è un elenco di comodità e diritti, ma azzardo di inoltrarsi in territorio vuoto.
Strano sapersi perduti ogni giorno e non dirsi mai addio.
Un congedo opportuno lascia dietro una porta sempre aperta.
Sono la più forte contraddizione delle sbarre, i libri. Al prigioniero steso sulla branda spalancano il soffitto.
Quando l'appartenersi di una donna e di un uomo diventa possesso, allora si può essere perduti, perché si perde solo ciò che si possiede.
La fama è una signora molto grassa che non dorme con te, ma quando ti svegli è sempre lì a guardarti ai piedi del letto.
Chi capisce il principio di dormire e di restare contemporaneamente attento, sa anche cos'è la poesia.
Chi s'attrista pensando all'ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Salta in piedi, Sancho, è tardi, non vorrai dormire ancora, solo i cinici e i codardi non si svegliano all'aurora: per i primi è indifferenza e disprezzo dei valori e per gli altri è riluttanza nei confronti dei doveri!
Chi dorme coi cani, si alza con le pulci.
La presenza dell'altro li caricava di forze nuove, impetuose, ma impediva loro anche di dormire.
Il denaro non dorme mai.
La migliore cura per l'insonnia è dormire parecchio.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
Pel soverchio leggere e per il poco dormire gli s'indebolì il cervello, e addio buon giudizio.