Chiusi gli occhi, mi addormentai per un minuto, perché non so pregare.- Erri De Luca
Chiusi gli occhi, mi addormentai per un minuto, perché non so pregare.
Tengono una gratitudine i puverielli che nessun re ha mai sentito.
Quando un chiodo cade sul legno dà l'impressione di essere arrivato proprio nel luogo mirato, non d'essere finito in uno qualunque dei punti utili. Porta con sé il centro, come un dolore fisico. Il dolore come il chiodo là dove penetra ordina lo spazio intorno.
Senza certezza di inferiorità manca la spinta a mettersi all'altezza.
Non ho mai piantato un chiodo in montagna. Non mi sento autorizzato, sono uno di fuori, di passaggio. Mettere un chiodo è un atto di possesso, bisogna appartenere al luogo per sentirsi autorizzato.
Essere molto sfiorato: la somma di molte carezze è un'abrasione.
Non sarà il buio a far dormire la mia anima.
I bambini non dovrebbero mai andare a dormire; si svegliano più vecchi di un giorno e senza che uno se ne accorga sono cresciuti.
A casa nostra abbiamo tutti il proprio letto, solo papà deve dormire dalla mamma.
Il sonno è immagine della morte.
Mi sentivo più felice quando dormivo che da sveglio. Facevo sogni bellissimi.
Dormire colla testa e anche bocca coperta di modo che possa impedirsi la respirazione, si è cosa pessima.
Di notte dormiamo tranquilli nel nostro letto solo perché ci sono persone decise ad usare anche la violenza per proteggerci.
Pallida no, ma più che neve bianca, che senza venti in un bel colle fiocchi, parea posar come persona stanca; quasi un dolce dormir ne' suo' belli occhi, sendo lo spirto già da lei diviso, era quel che morir chiaman gli sciocchi: morte bella parea nel suo bel viso.
La gente corre ma in curva non frena lei non prende sonno e quando dorme trema.
Togliti le preoccupazioni coi tuoi vestiti; così che il tuo riposo rafforzi il lavoro, e così il tuo lavoro addolcirà il resto.