Mi sentivo più felice quando dormivo che da sveglio. Facevo sogni bellissimi.- Jonathan Coe
Mi sentivo più felice quando dormivo che da sveglio. Facevo sogni bellissimi.
Ogni giorno andiamo in giro in mezzo alla ressa, corriamo di qua e di là, arriviamo quasi a toccarci ma in realtà c'è pochissimo contatto. Tutti quegli scontri mancati. Tutte quelle possibilità perse. È inquietante, a pensarci bene. Forse è meglio non pensarci affatto.
Non sappiamo bene chi siamo, finché non sopravviene una nuova circostanza a rivelarcelo.
Vieni, aurora, incendia la casa del sonno, inonda di luce l'ombra che bisbiglia ancora.
Le case dei vecchi hanno un odore particolare. Niente di poco pulito, voglio dire, soltanto che spesso si sente l'odore dei ricordi, di porte rimaste chiuse per molto tempo, una sorta d'intimità pesante e nostalgica, che può risultare soffocante e opprimente.
Tra i monti viola dorme Napoli bianco vestita, Ischia sul mare fluttua Come nube purpurea; La neve tra i crepacci Sta come studio candido di cigni; Il nero Vesuvio leva il capo Cinto di rossi riccioli.
I sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare.
Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
Meglio dormire con un cannibale astemio che con un cristiano ubriaco.
Ai nevrotici piacerebbe dormire tutto il tempo, ed essere svegliati solo quando ci sono buone notizie.
Un gatto dorme ed è grosso, e tuttavia cammina sottile.
Mettere a segno una battuta vincente, diventa più importante di mangiare, bere o dormire.
Se dormendo supino provate difficoltà di respiro, o vi paja d'aver sul petto una pietra; non vi prendete paura di spiriti maligni, attesoche altro non è che la circolazione del sanguo ritardata.
Beh, amico, poteva andarti peggio. Una donna poteva tagliarti il pene mentre dormivi e buttarlo via da una macchina in corsa!
Se il nemico non dorme per perderci, la Madonna non ci lascia un istante.