Vieni, aurora, incendia la casa del sonno, inonda di luce l'ombra che bisbiglia ancora.- Jonathan Coe
Vieni, aurora, incendia la casa del sonno, inonda di luce l'ombra che bisbiglia ancora.
Non c'è niente che si possa dire di una felicità perfetta, impeccabile e senza ombre; niente, salvo la certezza che dovrà finire.
Mi sentivo più felice quando dormivo che da sveglio. Facevo sogni bellissimi.
I suoi sogni costituivano la parte più pura, preziosa e necessaria della sua vita, e per questo trascorreva almeno quattordici ore al giorno dando loro la caccia attraverso la sua mente addormentata.
Le case dei vecchi hanno un odore particolare. Niente di poco pulito, voglio dire, soltanto che spesso si sente l'odore dei ricordi, di porte rimaste chiuse per molto tempo, una sorta d'intimità pesante e nostalgica, che può risultare soffocante e opprimente.
Invecchia con me! Il meglio deve ancora venire, Il tramonto della vita, per cui l'alba fu creata.
Ognuno trasogna fra sé,tanto sa che nell'alba spalancherà gli occhi.
Questo è un altro aspetto rasserenante della natura: la sua immensa bellezza è lì per tutti. Nessuno può pensare di portarsi a casa un'alba o un tramonto.
Non esiste notte o problema capace di sconfiggere l'alba o la speranza.
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all'alba in cerca di droga rabbiosa.
Usciva mezzo addormentato dal lenzuolo rosa dell'alba e si stendeva sulle punte dei monti circostanti.
Nascondi le cose lontane, tu nebbia impalpabile e scialba, tu fumo che ancora rampolli, su l'alba, da' lampi notturni e da' crolli d'aeree frane!
L'alba porta avanti nel cammino, porta avanti nel lavoro.
La notte porta consiglio. Si suicidò all'alba.
Tu vuoi un uomo che ti accompagni sulla spiaggia con una mano sugli occhi, per farti sentire la sensazione della sabbia sotto i piedi. Vuoi un uomo che ti svegli all'alba perché muore dalla voglia di parlarti... e non può aspettare per farti sentire cosa ti vuole dire.