Non c'è riposo senza amore, non c'è sonno senza sogni d'amore; il desiderio estremo è amore.- Allen Ginsberg
Non c'è riposo senza amore, non c'è sonno senza sogni d'amore; il desiderio estremo è amore.
Solo lo scienziato è vero poeta ci dà la luna, ci promette le stelle, ci farà un nuovo universo se sarà il caso.
Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all'alba in cerca di droga rabbiosa.
Solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle, ci farà un nuovo universo se sarà il caso.
La poesia non è un'espressione. E' il tempo di notte, dormire nel letto, pensiero di quello che realmente pensi, rendere il mondo privato pubblico, ed è questo che il poeta fa.
Il sonno non ha in sé altro di cattivo, da quanto ho inteso dire più volte, se non che rassomiglia alla morte, passando poca differenza da uomo morto ad addormentato.
Non c'è sonno che per l'innocenza, i colpevoli non dormono mai.
Prima di prendere sonno potremo sempre fare un po' di sesso, a meno che non preferiremo farlo su Internet.
Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi è impossibile.
Cosa ha a che fare la notte con il sonno?
Se riuscite a coltivare stati mentali salutari prima di andare a dormire e permettete loro di perdurare durante il sonno senza distrarvi, allora anche il sonno diverrà salutare.
Al mattino pensa. A mezzogiorno agisci. Alla sera mangia. Quando è notte dormi.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
Ogni difficoltà su cui si sorvola diventa un fantasma che turberà i nostri sonni.
E quando tutti dormono e si è a pochi minuti dal sonno, ognuno si sente incomparabilmente grande.