Se c'è una cosa che non sopporto, è la passività della fede.- David Grossman
Se c'è una cosa che non sopporto, è la passività della fede.
La presenza dell'altro li caricava di forze nuove, impetuose, ma impediva loro anche di dormire.
Perché a volte, nei momenti più impensati, per strada, puoi sentire l'anima lacerarsi, catturata dalla storia di qualcuno che ti è appena passato accanto.
Per un po' forse continuerò a urlare il tuo nome a me stesso, nel cuore. Ma alla fine la ferita si cicatrizzerà.
Il silenzio preserva la saggezza.
La fede è quanto di più complesso io conosca. Si suppone che crediamo tutti alla stessa cosa in diversi modi. è come se mangiassimo nello stesso piatto con cucchiai di vario colore.
Entrare davvero nel cuore della fede è veramente l'ultimo tabù.
Montagne di dubbio non spostano la fede.
La fede comincia là dove la ragione finisce.
È pericoloso credere e pericoloso non credere.
La fede in una Missione Divina è una delle tante forme di certezza che hanno afflitto la razza umana.
Se in certe teologie ed ecclesiologie di oggi Maria non trova più posto, la ragione è semplice e drammatica: hanno ridotto la fede a un'astrazione. E un'astrazione non sa che farsene di una madre.
La fede è stata la forza di Papa Wojtyla. E la fede fonda anche la solidarietà.
Nell'atto di fede c'è sempre un momento in cui bisogna chiudere gli occhi e buttarsi in acqua con cuore intrepido e senza garanzia apparente.