Quando siamo nati abbiamo perso quanto perderemo con la morte: tutto.- Emil Cioran
Quando siamo nati abbiamo perso quanto perderemo con la morte: tutto.
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
La religione è un'arte di consolare.
Quando un solo cane si mette ad abbaiare a un'ombra, diecimila cani ne fanno una realtà.
Abbiamo perduto l'arte di suicidarci a sangue freddo.
Ogni inizio di idea corrisponde a un'impercettibile lesione della mente.
La morte è il modo che la natura ha di dirti che devi rallentare.
La morte: un punto o una virgola?
Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.
La morte è la curva della strada, morire è solo non essere visto.
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.
La morte è l'assentarsi dell'eterno.
Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?
Si muore talmente meglio quando si crede a qualcosa. Si muore talmente di meno.
Il pensiero più fastidioso e più affliggente che si possa avere, vivendo: quello della morte.