Se Dio è tutto, non dà gioia essere parte di questo tutto.- Guido Ceronetti
Se Dio è tutto, non dà gioia essere parte di questo tutto.
I giornali sono pieni di sacrifici umani: li inscatolano, li rendono accettabili per i lettori; in un certo senso li ritualizzano. La cronaca è un bollettino di esecuzioni.
Andare per campagne, oggi, è come passare per un vecchio quartiere in demolizione.
Scoprire che il medico non è un Dio fa soffrire, perché non riusciamo ad abbandonare l'idea di un Dio guaritore e amico sopra di noi.
Nessun gatto infuriato d'amore miagolerebbe a una femmina che avesse tirato qualche boccata di fumo o ne avesse impregnato il pelo; ma il degenerato uomo permette alle sue amanti di fumare.
Le parole degli ottimisti pugnalano nella schiena l'infinità di martirio degli esseri umani sulla terra.
Il silenzio di Dio permette la chiacchiera dei suoi ministri che usano e abusano dell'epiteto: chiunque non crede al loro Dio, dunque a loro, diventa immediatamente un ateo.
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Il pensiero della non esistenza di Dio non ha mai spaventato nessuno, ma è terrorizzante invece pensare che ne esista uno come quello che mi hanno descritto.
Vi auguro che con l'aiuto di Dio, che è Primo Medico, vi guarirete subito.
Dio è il dolore della paura della morte.
Dio ha creato gli uomini. Prima o poi ci riproverà.
Dio è scandalo, uno scandalo che dà profitto.
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
Dio ha creato il mondo. Prima o poi ci riproverà.
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.