Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?- Guido Ceronetti
Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?
L'albergo che ha un lento ascensore di legno con velluti lisi scricchiolante nella tromba delle scale sarebbe albero delle Fate, se non fosse ormai introvabile.
Mi sono innamorato di loro per estendere l'amore. Mia moglie ed io avevamo deciso di perfezionare il nostro matrimonio mettendo al mondo delle marionette.
Non c'è né vera compassione né vera tenerezza senza alimentazione rigorosamente vegetariana.
Nel non volere che siano posti limiti alle nascite, la Chiesa mostra che non si è estinta tutta la sua vocazione primitiva alla catastrofe.
L'ospedale degrada la malattia. La casa esalta il malato. Se il malato è deposto sull'Alef, muore da uomo felice.
Il silenzio è un incantesimo.
Il silenzio non è uno stato di quiete, ma una tensione, quella di un gorgo in cui i suoni si avvitano attratti verso il fondo.
Preferisco il silenzio ora: sono stanco di questo mondo, di questa gente, di essere invischiato nel groviglio delle loro vite.
La solitudine è indipendenza: l'avevo desiderata e me l'ero conquistata in tanti anni. Era fredda, questo sì, ma era anche silenziosa, meravigliosamente silenziosa e grande come lo spazio freddo e silente nel quale girano gli astri.
I discorsi sono gli spiccioli del silenzio.
Il modo più bello, secondo il mio parere, Di serbare il silenzio, è quello di tacere.
Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.
Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina.
Le persone più silenziose sono di solito quelle che hanno la più alta opinione di sé.
Il silenzio non è solo d'oro, è anche spesso citato male.