Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?- Guido Ceronetti
Rapinarti del silenzio, non è già un crimine?
Se denaro è simbolo di escrementi, l'avarizia non è che una forma di coprofagia.
Finché avranno voglia di uccidere, non perderanno il gusto di generare.
Solo un vero vegetariano è capace di vedere le sardine come cadaveri e la loro scatola come una "bara di latta"; un mangiatore di carne neanche se lo chiudono nel frigorifero di una macelleria avrà la sensazione di coabitare con dei cadaveri squartati.
Chaplin ha speso tutto il suo genio per comprare sesso . Seppe addirittura fingersi ebreo, cosa difficilissima, per accattivarsi il potere finanziario a Hollywood... Un amabile cinico, creatore di un personaggio umanitario.
Anche immerso nelle tenebre e nel silenzio io posso, se voglio, estrarre nella mia memoria i colori, distinguere il bianco dal nero e da qualsiasi altro colore voglio.
Succede il silenzio, ma come prima si soffoca, e nel cielo come prima i lampi frugano e frugano.
Bisogna concentrare l'attenzione dello spirito, non lasciarsi assorbire dalla vita di superficie, stabilire in ogni giornata una zona di silenzio, affinare la sensibilità dell'anima.
Sì, all'origine delle origini, molto prima delle chiacchiere accademiche, è il silenzio a celebrare la bellezza del racconto.
Dall'albero del silenzio pende il suo frutto, la pace.
Il silenzio è uno degli argomenti più difficili da contestare.
Alcuni raggiungono la loro massima cattiveria nel silenzio.
La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello.
Il silenzio che accetta il merito come la cosa più naturale del mondo è la forma più alta d'applauso.
Silenzio prima di nascere, silenzio dopo la morte, la vita è puro rumore tra due insondabili silenzi.