La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.- Sergej Esenin
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
O mia patria d'oro! In autunno lucente cattedrale!
Teneramente malato di memorie infantili/ Sogno la nebbia e l'umido delle sere d'aprile.
Addio, amico mio, addio.Mio caro, sei nel mio cuore.Questa partenza predestinataPromette che ci incontreremo ancora.Arrivederci, amico mio, senza mano, senza parolaNessun dolore e nessuna tristezza dei sopraccigli.In questa vita, morire non è una novità, ma, di certo, non lo è nemmeno vivere.
Mostrarsi semplici e sorridenti è l'arte suprema del mondo.
I giudici affamati firmano la sentenza, / E dei disgraziati vengono impiccati perché i giurati vadano a mangiare.
L'uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.
Uno stomaco pieno è un grande aiuto per la poesia, e a dire il vero, nessun sentimento di nessun genere potrebbereggersi su uno stomaco vuoto.
E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L'entrare le disperde.
L'uomo viene ucciso più dal cibo che dalla spada, ma le istituzioni vengono uccise dal ridicolo.
Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il satollo, l'affamato non esiste. Le persone felici ignorano e s'isolano. Alla soglia del loro paradiso, come alla soglia del loro inferno, bisogna scrivere: "Lasciate ogni speranza".
I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
Il bere vino puro calma la fame.
Se non hanno pane, che mangino brioches!
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.