La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.- Sergej Esenin
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
Solo te posso amare, Russia, mio dolce paese che hai gioia breve e violenta nelle sonore canzoni di primavera sui prati.
Teneramente malato di memorie infantili/ Sogno la nebbia e l'umido delle sere d'aprile.
O mia patria d'oro! In autunno lucente cattedrale!
Addio, amico mio, addio.Mio caro, sei nel mio cuore.Questa partenza predestinataPromette che ci incontreremo ancora.Arrivederci, amico mio, senza mano, senza parolaNessun dolore e nessuna tristezza dei sopraccigli.In questa vita, morire non è una novità, ma, di certo, non lo è nemmeno vivere.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
Quanto pesa una lacrima? La lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.
Se non puoi nutrire un centinaio di persone, allora nutrine solo una.
Ogni ordigno prodotto, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato significa un furto ai danni di coloro che sono affamati e non sono nutriti, di coloro che sono nudi ed hanno freddo.
Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
Fame e freddo non fanno domande.
L'infermità fa dolce la salute, il male il bene, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Quando sei affamato, mangia il doppio di riso; quando sei stanco, chiudi i tuoi occhi. Gli stupidi potranno ridere di me, ma i saggi sanno cosa voglio dire.