La fame insegna a trovar espedienti.- Lucio Anneo Seneca
La fame insegna a trovar espedienti.
Nessuna conoscenza, se pur eccellente e salutare, mi darà gioia se la apprenderò per me solo. Se mi si concedesse la sapienza con questa limitazione, di tenerla chiusa in me, rinunciando a diffonderla, la rifiuterei.
Quello che tu chiami schiavo pensa che è nato come te, gode dello stesso cielo, respira la stessa aria, vive e muore, come viviamo e moriamo noi. Puoi vederlo libero cittadino ed egli può vederti schiavo.
Disgraziato l'animo ansioso del futuro.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
È necessario imparare tanto a lungo quanto a lungo si vive.
Da un artista come Fellini non si può imparare nulla, si può solo apprezzare l'enorme dimensione del suo ingegno e della sua creatività.
L'astuzia, la quale appartiene all'ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri.
Sì come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce.
Non vi sono elogi all'altezza di un nome così grande.
Due attitudini si richiedono in uomo d'ingegno: saper fare qualche cosa, e sapere starsene senza far nulla.
Barometro: ingegnoso strumento che indica che tipo di tempo stiamo avendo.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.
La santa asinità di ciò non cura; Ma con man gionte e 'n ginocchion vuol stare, Aspettando da Dio la sua ventura. Nessuna cosa dura, Eccetto il frutto de l'eterna requie, La qual ne done Dio dopo l'essequie.
L'uso continuo dedicato ad una cosa, spesso vince l'ingegno e l'arte.
Fu il vincer sempre mai laudabil cosa Vincasi o per fortuna o per ingegno.