La fame insegna a trovar espedienti.- Lucio Anneo Seneca
La fame insegna a trovar espedienti.
L'amore non può coesistere col timore.
Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
Il miglior rimedio per la rabbia è l'indugio.
Il saggio è pieno di gioia, allegro e sereno, imperturbabile; la sua vita è pari a quella degli dèi.
Sbagliamo a temere l'ultimo giorno: ogni giorno concorre in egual misura alla morte.
I cretini sono sempre più ingegnosi delle precauzioni che si prendono per impedirgli di nuocere.
La santa asinità di ciò non cura; Ma con man gionte e 'n ginocchion vuol stare, Aspettando da Dio la sua ventura. Nessuna cosa dura, Eccetto il frutto de l'eterna requie, La qual ne done Dio dopo l'essequie.
Due attitudini si richiedono in uomo d'ingegno: saper fare qualche cosa, e sapere starsene senza far nulla.
In società d'idioti l'ingegno fa l'effetto di una gaffe.
Datemi quel giovanotto che ha abbastanza cervello per rendersi ridicolo!
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Gli scacchi sono, in se stessi, una creazione dell'ingegno: come la musica, l'arte e la letteratura possono anch'essi diventare un mondo a sé, lontano da preoccupazioni pratiche e senza alcun rapporto con la vita di ogni giorno.
Molta malizia si mischia a un po' d'ingegno.
Dalla culla e non dalla scuola deriva l'eccellenza di qualunque ingegno.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.