Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.- Aristotele
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Lo studio è la migliore previdenza per la vecchiaia.
Di uomini che peccano per difetto in ciò che riguarda i piaceri o che godono meno di quanto non sia conveniente, non ce ne sono molti: non è umana una simile insensibilità.
La comunità politica migliore è formata da cittadini della classe media.
È il giusto mezzo che bisogna scegliere, e non l'eccesso né il difetto, poiché il giusto mezzo è come la retta ragione dice.
Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono.
La solitudine crea persone d'ingegno o idioti.
L'uomo ingegnoso è sempre pieno di fantasia e l'uomo veramente dotato di immaginazione non è altro che un analista.
La vera abilità sta nell'utilizzare tutti i mezzi conosciuti e a disposizione; l'arte, l'ingegno consistono nell'operare malgrado le difficoltà e trovare poco o niente d'impossibile.
Una volta sono andato ad un festival e mi sono spacciato per giornalista per entrare gratis ed intervistare le persone che ammiravo di più.
La cucina è un posto straordinario, non un posto come un altro della casa. Perfetto per le invenzioni, il posto giusto dove usare l'ingegno per le proprie ricette.
Trova abbastanza cose ingegnose da dire, e sarai primo ministro; scrivile, e sarai uno Shakespeare.
Più le nostre menti sono acute e raffinate, più sono vulnerabili.
Fu il vincer sempre mai laudabil cosa Vincasi o per fortuna o per ingegno.
L'arte di scoprire le cause dei fenomeni, o le vere ipotesi, è come l'arte della decrittazione, in cui un'ingegnosa congettura accorcia grandemente la strada.
Non vi fu mai grande ingegno senza un pò di pazzia.