Il miglior rimedio per la rabbia è l'indugio.- Lucio Anneo Seneca
Il miglior rimedio per la rabbia è l'indugio.
Possedere un bene non serve a niente se non si è pronti a perderlo. E i beni la cui perdita è più facilmente tollerabile sono quelli che, perduti, non possono essere oggetto di rimpianto.
Noi finiamo con l'imparare per la scuola e non per la vita.
Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.
È già molto non essere corrotti dal contatto con la ricchezza; è grande chi ci vive in mezzo da povero.
Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama!
Ed è così che Isidore Ducasse è morto di rabbia, per aver voluto, come Edgar Poe, Nietzsche, Baudelaire e Gérard de Nerval, conservare la propria individualità intrinseca, invece di diventare, come Victor Hugo, Lamartine, Musset, Blaise Pascal, o Chateaubriand, l'imbuto del pensiero di tutti.
...senza amore, senza rabbia, senza dolore, il respiro è come un orologio che fa tic tac.
Ci arrabbiamo con le persone che sappiamo di poter battere.
Ero arrabbiato con il mio amico: Io glielo dissi, e la rabbia finì. Ero arrabbiato con il nemico: Non ne parlai, e la rabbia crebbe.
Se la tua rabbia diminuisce nel corso del tempo, hai commesso un'ingiustizia; se aumenta, l'hai subita.
Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose.
Se non vuoi adirarti spesso con qualcuno, arrabbiati per bene una volta per tutte!
La pazienza messa troppe volte alla prova diventa rabbia.
Ira è breve furor.
Mi stai facendo arrabbiare. Non ti piacerà vedermi arrabbiato.