Non ho mai conosciuto uno che non valesse un fico secco e che non fosse irascibile.- Ezra Pound
Non ho mai conosciuto uno che non valesse un fico secco e che non fosse irascibile.
C'è chi crede di essere un grande scrittore perché tutti lo leggono e c'è chi crede di essere un grande scrittore perché non lo legge nessuno.
Lo schiavo è quello che aspetta qualcuno a liberarlo.
La musica comincia ad atrofizzarsi quando si discosta troppo dalla danza.
Quello che conta non è tanto l'idea, ma la capacità di crederci.
Una buona educazione poetica non è che la scienza di essere scontenti.
Colui che ha l'amore rende a sé estranea l'ira, ma chi coltiva l'odio raccoglie per sé fatiche inopportune.
Un adirato può non essere irascibile, un irascibile, talvolta, può non essere adirato.
L'ira è temuta come il buio dai bimbi e una piuma rossa dalle fiere. Essa non ha in sé alcunché di saldo o di forte, ma impressiona gli animi fatui.
A poco serve l'ira se non è sostenuta da adeguate forze.
L'ira trasforma nel suo contrario tutto ciò che è ottimo e giustissimo. Non consente che si ricordi di alcun dovere colui che da essa è posseduto: fa di un padre un avversario, d'un figlio un parricida, d'una madre una matrigna, d'un cittadino un nemico, d'un re un tiranno.
La rabbia che si manifesta ci mostra che non eravamo in sintonia con la nostra sensibilità più profonda. Quindi non dobbiamo reprimere la rabbia, bensì parlare con essa.
La rabbia impotente fa miracoli.
Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
L'ira sfrenata genera pazzia.
Una risposta gentile calma la collera, una parola pungente eccita l'ira.