È facile andare agli estremi, difficile restare fermi nel mezzo.- Ezra Pound
È facile andare agli estremi, difficile restare fermi nel mezzo.
La critica, come la intendo io, viene scritta nella speranza che le cose migliorino.
Non riesco a immaginare come un artista serio possa mai considerarsi soddisfatto del proprio lavoro.
Abbastanza spesso la gente mi considera pazzo quando faccio un salto invece di un passo, proprio come se tutti i salti fossero sbagliati e mai portassero uno in nessun posto.
Ogni uomo ha il diritto che le sue idee vengano esaminate una per volta.
Nessun impero violento durò a lungo: solo quello che è moderato resiste al tempo.
La gioventù è sempre pronta a giudicare precipitosamente, e a perdere il giusto mezzo nei selvaggi estremi.
Di uomini che peccano per difetto in ciò che riguarda i piaceri o che godono meno di quanto non sia conveniente, non ce ne sono molti: non è umana una simile insensibilità.
È meglio aver pochi malati in cura, che parecchi; è meglio curar bene che curar molto.
Sudar conviene non troppo, attesoche nel moto un umidore della cute si è meglio assai che il sudor abbondante.
Non bisogna desiderare le cose che sono troppo al disopra di noi.
Lavorare, mangiare, bere, dormire, amare: tutto deve essere misurato.
Una cosa moderatamente buona non è tanto buona quanto dovrebbe.
Colui che misura, non dà nulla.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.