Non tutti hanno osservato con quanta attenzione mangi chi ha i bocconi contati.- Riccardo Pazzaglia
Non tutti hanno osservato con quanta attenzione mangi chi ha i bocconi contati.
Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquant'anni che non mangio.
Il più forte mangia il più debole, e nessuno muove un dito.
Nessuno deve vergognarsi a tavola.
Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono.
I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.
Il ricco mangia, il povero si nutre.
Leggere senza riflettere è come mangiare senza digerire.
Meglio chi mangia carne seicento volte l'anno di chi la mangia, tanto per consentire, una volta la settimana: nel carnivorismo cieco, totale, tigresco, c'è una specie di innocenza, è materia che divora se stessa; in quello sporadico c'è l'uomo e la sua colpa.
Non ho dubbio che appartenga al destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali, allo stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l'un l'altra quando vennero in contatto con le più civili.
Lavorare, mangiare, bere, dormire, amare: tutto deve essere misurato.