Ogni morto di fame è un uomo pericoloso.- Elio Vittorini
Ogni morto di fame è un uomo pericoloso.
Il vento, gli odori. No. Una canzone lontana. Oppure il mio passo sul selciato. Nel buio io non so. Ma so che sono tornato a casa.
Io so che cosa vuol dire un uomo senza una donna, credere in una, essere di una, eppure non averla, passare anche anni senza che tu sia uomo con una donna, e allora prenderne una che non è la tua ed ecco avere, in una camera d'albergo avere, invece dell'amore, il suo deserto.
Se avessi avuto i mezzi per viaggiare sempre credo che non avrei scritto un rigo.
La fame uccide la generosità, azzoppa il coraggio.
Io ho provato cosa vuol dire essere affamato, ma sono sempre andato dritto in un ristorante.
La fame non vide mai pane cattivo.
L'immaginazione può creare la fame e la sete, produrre secrezioni anormali e causare malattie.
Non raccontiamoci che una volta c'erano dei sapori straordinari, piuttosto c'era una fame straordinaria.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
L'amore nasce per appetito, dura per fame e muore per sazietà.
Chi mangia dimentica la fame altrui.