Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.- Gesù
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.
Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.
Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri.
Nessun profeta è ben accetto in patria.
Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi.
Un osso al cane non è carità. Carità è l'osso diviso con il cane, quando sei affamato quanto il cane.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
Ecco ciò che Gesù esige da noi, non ha bisogno affatto delle nostre opere, ma soltanto del nostro amore, perché questo Dio stesso che dichiara di non aver bisogno di dirci se ha fame, non ha esitato a mendicare un po' d'acqua dalla Samaritana.
Fame e freddo non fanno domande.
L'immaginazione può creare la fame e la sete, produrre secrezioni anormali e causare malattie.
Gli spiriti sono in genere meno affamati degli stomaci, e sopportano più allegramente la penuria.
Un osso dato a un cane non è carità. Carità è un osso diviso col cane, quando sei affamato come il cane.
In amore nessuno muore di fame; molto spesso, di indigestione.
Principio e fine di ogni bene è la soddisfazione del ventre, e al ventre si riporta tutto ciò che è superfluo e ogni marchingegno umano.
La fame può diventare una forza sovversiva di conseguenze incalcolabili.