Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.- Gesù
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.
Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.
Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.
Il ricevere applausi per opere che non richiedono tutte le nostre facoltà ostacola il nostro progresso verso il perfezionamento dello spirito: di solito significa che, d'allora in poi, staremo fermi.
La perfezione è già presente: ciò che ci allontana da lei è più di tutto la nostra ambizione di raggiungerla.
Dio mi guardi dalla perfezione, il peggior genere letterario che esista.
L'Italia è sempre stato un Paese "incompiuto": il Risorgimento incompleto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata, la democrazia incompiuta. Il paradigma culturale dell'imperfezione genetica lega con un filo forte la storia dello sviluppo politico dell'Italia unita.
Accettava la fragilità di tutti gli altri, ma quanto a se stesso pretendeva la perfezione, un rigore quasi sovrumano anche nei gesti piú piccoli.
Le parole adempimento, perfezione, contengono in sè la parola fine.
La triste verità è che l'eccellenza fa innervosire la gente.
Le amicizie non sono perfette, e tuttavia esse sono preziose. Per me, non aspettarsi la perfezione tutta in una volta è stato un grande sollievo.
Il prezzo per l'eccellenza è la fatica, e il tempo quello per l'immortalità.
Ciò che è perfetto perisce.Le cose apprese in terra,in cielo noi faremo.L'arte ama di più.L'opera lenta.