Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.- Gesù
Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio.
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
Chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Il più grande tra voi sia vostro servo; chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.
Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio.
È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.
Il regno del cielo è per noi, è pronto per noi. Non attacchiamoci dunque alle cose della terra, che assomigliano così poco a un regno. Che pazzia attaccarci a questo, noi re, noi possessori del regno celeste!
Il "regno di Dio" voluto da Gesù, non fu ancora attuato. Passati i pericoli dei primi anni del cristianesimo, molti vollero dirsi cristiani, ma quasi nessuno si ricordò de' principii di Cristo.
Perché preghiamo e chiediamo che venga il regno dei cieli, se continua a piacerci la prigionia della terra?
È capace di credere al Regno di Dio solamente chi è così in cammino, chi ama la terra e Dio insieme.
Attraverso la partecipazione e il sacrificio si diventa costruttori spirituali del Regno di Dio.
Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso.
Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!
Il Regno verrà con il fiorire della vita in tutte le sue forme.