La fame è ospite fissa nella casa dell'uomo pigro.- Esiodo
La fame è ospite fissa nella casa dell'uomo pigro.
Ama chi ti ama, frequenta chi cerca la tua compagnia, offri doni a chi ti offre doni e a chi niente ti dà non dare niente.
Quando il cardo fiorisce e da un albero la cicala canoradiffonde l'armonioso frinire battendo le ali, è giuntoil tempo dell'estate, all'ombra e con il cuore sazio,beviamo allora il vino generoso godendo del dolce alitaredi Zefiro sul viso.
Quando parli di affari con tuo fratello, sii gentile, ma bada di avere sempre un testimone.
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.
L'alba porta avanti nel cammino, porta avanti nel lavoro.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
L'appetito rende saporite tutte le vivande.
Non è l'anima ossessionata ma il corpo affamato a creare un reietto.
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
Se solo fosse facile far sparire la fame strofinandosi la pancia come lo è masturbarsi.
Il comunismo possiede un linguaggio che ogni persona può comprendere: i suoi elementi sono fame, invidia, e morte.
Siate affamati! Siate folli!
Cane affamato non teme bastone.