La fame non ha scrupoli.- Charlie Chaplin
La fame non ha scrupoli.
L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
La semplicità è una dote difficile da conquistare.
La vita è una tragedia in primo piano, ma una commedia in campo lungo.
Il pubblico non sa mai quello che vuole, ma solo ciò che non vuole.
È paradossale che nell'elaborazione di una comica la tragedia stimoli il senso del ridicolo; perché il ridicolo, immagino, è un atteggiamento di sfida: dobbiamo ridere in faccia alla tragedia, alla sfortuna e alla nostra impotenza contro le forze della natura, se non vogliamo impazzire.
Dobbiamo riconoscere che non può esserci speranza alcuna di gratificare i sensi in modo permanente. Nel migliore dei casi, la felicità che deriviamo dalla consumazione di un buon pasto può durare solo fino alla prossima volta che siamo affamati.
Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Quando si ha la pancia vuota non ci si pone altro problema che quello della pancia vuota. È quando ci lasciamo alle spalle lo sfruttamento e la dura fatica che cominciamo davvero a porci domande sul destino dell'uomo e sulle ragioni della sua esistenza.
Il cacciatore deve essere sempre un po' affamato, perché la fame rende più acuti i sensi.
E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L'entrare le disperde.
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
La nostra politica non è diretta contro alcun paese o dottrina, bensì contro la fame, la miseria, la disperazione o il caos.
Il ventre non è insaziabile come dice la gente, ed è falsa l'opinione che il ventre sia insaziabile.
Se solo fosse facile far sparire la fame strofinandosi la pancia come lo è masturbarsi.
Un osso al cane non è carità. Carità è l'osso diviso con il cane, quando sei affamato quanto il cane.