Se non hanno pane, che mangino brioches!- Maria Antonietta
Se non hanno pane, che mangino brioches!
Le stelle son buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Ministro: Regina, il popolo non ha più pane. Maria Antonietta: Che mangino brioches.
Ero una regina e mi hanno tolto la corona, una moglie e hanno ucciso mio marito, una madre e hanno portato i miei bambini lontano da me, mi è rimasto solo il mio sangue. Prendetelo. Ma non fatemi soffrire a lungo.
Maria Antonietta: Tutto questo è ridicolo. Contessa de Noailles: Tutto questo, madame, è Versailles.
In amore nessuno muore di fame; molto spesso, di indigestione.
La malattia rende la salute piacevole e buona, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Quando sei affamato, mangia il doppio di riso; quando sei stanco, chiudi i tuoi occhi. Gli stupidi potranno ridere di me, ma i saggi sanno cosa voglio dire.
Gli spiriti sono in genere meno affamati degli stomaci, e sopportano più allegramente la penuria.
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.
Una tazza di caffè e una sigaretta, perché fare zazen? e da qualche parte c'è chi sta combattendo con spaventose carabine, le mani incrociate sul petto, le cinture appesantite dalle granate, in preda alla sete, alla fame, al terrore, alla pazzia.
La fame insegna a trovar espedienti.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.
Ho fame anch'io e non soltanto di te.
Piacere alle donne! È questo il desiderio che arde in quasi tutti. Essere con tutta la potenza del talento un uomo d'eccezione, ammirato, adulato, amato, in grado di cogliere quasi a suo piacere quei frutti di carne viva di cui siamo affamati.