La fame non vide mai pane cattivo.- Benjamin Franklin
La fame non vide mai pane cattivo.
Per allungare la tua vita, diminuisci i tuoi pasti.
Parla poco, fai molto.
I folli moltiplicano la follia.
Andare a letto presto e alzarsi presto, fanno l'uomo sano, ricco e saggio.
La tragedia della vita è che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi.
Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.
Tutta la storia umana attesta che la felicità dell'uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.
Bisogna riconoscere che non ci può essere speranza di appagamento permanente dei sensi. Nel migliore dei casi, la felicità che si deriva da un buon pasto può durare soltanto finché non si è affamati di nuovo.
Qui in Africa la fame è il problema più assillante. E' fortunato chi lavora alle Poste, perchè può leccare i francobolli.
E non avevo fame. Allora capii che la fame è un istinto di chi guarda le vetrine dal di fuori. L'entrare le disperde.
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.
La guerra contro la fame è in realtà una guerra di liberazione dell'umanità intera.
Ho fame anch'io e non soltanto di te.
All'affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa.
Una tazza di caffè e una sigaretta, perché fare zazen? e da qualche parte c'è chi sta combattendo con spaventose carabine, le mani incrociate sul petto, le cinture appesantite dalle granate, in preda alla sete, alla fame, al terrore, alla pazzia.