Un contadino tra due avvocati è come un pesce tra due gatti.- Benjamin Franklin
Un contadino tra due avvocati è come un pesce tra due gatti.
Molte persone muoiono a venticinque anni e non vengono sepolti fino a quando non ne hanno settantacinque.
Chi si indebita rinuncia alla sua libertà e si prepara mille mortificazioni.
Negli affari di questo mondo gli uomini si salvano non per la fede, ma per la diffidenza.
Una lunga vita può non essere buona abbastanza, ma una buona vita è lunga abbastanza.
Scrivi qualcosa degno d'esser letto o fai qualcosa degno d'esser scritto.
All'avvocato bisogna contare le cose chiare; a lui poi tocca di imbrogliarle.
La giustizia o l'ingiustizia della causa che accetta di perorare non riguardano l'avvocato, a meno che il suo cliente non gli chieda la sua opinione al riguardo, nel qual caso egli è obbligato a darla onestamente.
Giuria: dodici persone che determinano quale cliente ha il miglior avvocato.
L'avvocato che nel difendere una causa entra in aperta polemica col giudice, commette la stessa imperdonabile imprudenza dell'esaminando che durante la prova si prende a parole coll'esaminatore.
La simpatia o l'odio cambiano volto alla giustizia, e un avvocato ben pagato in anticipo trova certo più giusta la causa che difende.
Gli avvocati sono le uniche persone la cui ignoranza della legge non venga punita.
L'avvocato che si lagna di non essere capito dal giudice, biasima non il giudice, ma sé stesso. Il giudice non ha il dovere di capire: è l'avvocato che ha il dovere di farsi capire.
La nobile passione dell'avvocato dev'essere in ogni caso consapevole e ragionante: avere i nervi così solidi da saper rispondere alla offesa con un sorriso amabile, e da ringraziare con un garbato inchino il presidente burbanzoso che ti toglie la parola.
Una giuria è composta da dodici persone scelte per decidere chi ha l'avvocato migliore.