L'avvocato è il complice naturale del banchiere.- Henry Ford
L'avvocato è il complice naturale del banchiere.
Puoi fare qualsiasi cosa se hai entusiasmo. L'entusiasmo è il lievito che permette alle tue speranze di elevarsi fino alle stelle. Con esso, ci sono le realizzazioni. Senza di esso ci sono solo alibi.
Ogni buona automobile dovrebbe durare quanto un buon orologio.
Non ci si può costruire una reputazione su ciò che si intende fare.
Abbiamo bisogno di persone brave, non solo di brave persone.
C'è una regola per l'industriale che dice: fa' il miglior prodotto possibile al minor costo possibile, pagando i massimi stipendi possibili.
La giustizia o l'ingiustizia della causa che accetta di perorare non riguardano l'avvocato, a meno che il suo cliente non gli chieda la sua opinione al riguardo, nel qual caso egli è obbligato a darla onestamente.
Alcuni avvocati sono così pigri che preferiscono difendere gli innocenti piuttosto che i colpevoli.
Non esiste modo migliore di esercitare l'immaginazione che lo studio della legge. Nessun poeta mai interpreterà la natura così liberamente come un avvocato la verità.
Un contadino tra due avvocati è come un pesce tra due gatti.
Gli avvocati sono le uniche persone la cui ignoranza della legge non venga punita.
La nobile passione dell'avvocato dev'essere in ogni caso consapevole e ragionante: avere i nervi così solidi da saper rispondere alla offesa con un sorriso amabile, e da ringraziare con un garbato inchino il presidente burbanzoso che ti toglie la parola.
All'avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle.
Giuria: dodici persone che determinano quale cliente ha il miglior avvocato.
Avvocato sommo è colui che riesce a parlare in udienza colla stessa semplicità e la stessa schiettezza con cui parlerebbe al giudice incontrato per via: colui che, quando veste la toga, riesce a dare al giudice l'impressione che può fidarsene come se fosse fuori di udienza.
L'avvocato che si lagna di non essere capito dal giudice, biasima non il giudice, ma sé stesso. Il giudice non ha il dovere di capire: è l'avvocato che ha il dovere di farsi capire.