Il primo pensiero della mattina di un avvocato è come trattare il caso di una sveglia che suona.- Pablo Picasso
Il primo pensiero della mattina di un avvocato è come trattare il caso di una sveglia che suona.
Il successo è pericoloso. Si comincia a copiare sé stessi, e copiare sé stessi è più pericoloso che copiare gli altri porta alla sterilità.
Copiare gli altri è necessario, ma copiare se stessi è deplorevole.
Ogni bambino è un'artista. Il problema è poi come rimanere un'artista quando si cresce.
Quando uno inizia un ritratto e cerca per successive eliminazioni di trovare la forma pura. . . si finisce inevitabilmente con un uovo.
L'avvocato che si lagna di non essere capito dal giudice, biasima non il giudice, ma sé stesso. Il giudice non ha il dovere di capire: è l'avvocato che ha il dovere di farsi capire.
Una giuria è composta da dodici persone scelte per decidere chi ha l'avvocato migliore.
All'avvocato bisogna raccontar le cose chiare: a noi tocca poi a imbrogliarle.
L'avvocato è un galantuomo che salva i vostri beni dai vostri nemici tenendoli per sé.
Il mestiere degli avvocati è di vendere speranza. Niente più che aria fritta.
La nobile passione dell'avvocato dev'essere in ogni caso consapevole e ragionante: avere i nervi così solidi da saper rispondere alla offesa con un sorriso amabile, e da ringraziare con un garbato inchino il presidente burbanzoso che ti toglie la parola.
Gli avvocati sono le uniche persone la cui ignoranza della legge non venga punita.
Avvocato sommo è colui che riesce a parlare in udienza colla stessa semplicità e la stessa schiettezza con cui parlerebbe al giudice incontrato per via: colui che, quando veste la toga, riesce a dare al giudice l'impressione che può fidarsene come se fosse fuori di udienza.
Un contadino tra due avvocati è come un pesce tra due gatti.
L'avvocato che nel difendere una causa entra in aperta polemica col giudice, commette la stessa imperdonabile imprudenza dell'esaminando che durante la prova si prende a parole coll'esaminatore.