La fame non ha pretese: basta sedarla; come, non ha importanza.- Lucio Anneo Seneca
La fame non ha pretese: basta sedarla; come, non ha importanza.
Non è gran cosa comportarsi da forte nella buona fortuna, quando la vita va a gonfie vele;anche la maestria del pilota non si rivela col mare calmo e il vento in poppa: ci vuole un'avversità che metta il cuore alla prova.
A che ci serve viaggiare, se non riusciamo ad evitare noi stessi?
È grande colui che usa vasi d'argilla come se fossero d'argento, ma non è da meno chi usa vasi d'argento come se fossero d'argilla. Un animo debole non sa sopportare la ricchezza.
Quando insegnano, gli uomini imparano.
Indica ma non vendica i nostri affanni il pianto.
I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.
Cane affamato non teme bastone.
Gli spiriti sono in genere meno affamati degli stomaci, e sopportano più allegramente la penuria.
La fame non ha scrupoli.
Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Da ragazzino tornavo da scuola con una fame pazzesca, per questo le tagliatelle di mia madre erano le più buone del mondo. Avevo fame e quel cibo non toccava tanto il mio palato o il mio cervello, ma l'anima, la mia parte emozionale.
L'appetito rende saporite tutte le vivande.
L'immaginazione può creare la fame e la sete, produrre secrezioni anormali e causare malattie.
Dobbiamo riconoscere che non può esserci speranza alcuna di gratificare i sensi in modo permanente. Nel migliore dei casi, la felicità che deriviamo dalla consumazione di un buon pasto può durare solo fino alla prossima volta che siamo affamati.