Sirene! Demoni marini, pesci diavolo, sempre affamate di carne umana. Solcheremo i mari delle sirene!- Barbossa
Sirene! Demoni marini, pesci diavolo, sempre affamate di carne umana. Solcheremo i mari delle sirene!
Per curiosità dopo avermi ucciso che cosa progettavate di fare?!
Dormirete da morti, poltroni!
È il giorno della morte che dà alla vita il suo valore!
Non sono tanto sciocco da sfidare Barbanera senza un po' di... veleno di vantaggio!
Ho ricordato, lo confesso, i versi di Montesquieu sul piacere di lasciare Genova e il famoso proverbio italiano: "Mare senza pesci, donne senza bellezza, ecc. ecc...".
Al micio piace il pesce!
Tutta la vita vegetale e animale del fiume lottava contro il veleno, che penetrava dappertutto in quantità mortali, e i pesci soccombevano senza capire perché non fosse un pesce più grosso a farli morire, o uno scimunito armato di lenza a pigliarli all'amo.
Acqua? No grazie, i pesci ci fanno l'amore dentro.
Chi prende l'abitudine di mangiare pesce piccolo non soffrirà di indigestione: non solo, il pesce piccolo rende l'intero corpo dell'uomo fecondo e vigoroso.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
La gente è come l'acqua e l'esercito come il pesce.
Chi tace è sciocco, perché gli animali più sciocchi sono i pesci.
Nove decimi della tattica sono sicuri, e vengono appresi sui libri. Ma il decimo irrazionale è come il lampo del martin pescatore, che attraversa lo stagno, ed è questa la vera pietra di paragone dei generali.
Solo i pesci morti vanno con la corrente.