Ci sono troppe persone che si occupano di pesci. A me interessa l'uomo ed il suo rapporto con il mare.- Folco Quilici
Ci sono troppe persone che si occupano di pesci. A me interessa l'uomo ed il suo rapporto con il mare.
Quando ho visto per la prima volta nel 1952 i pescatori di perle yemeniti nel Mar Rosso ho capito che per fare film sul mare bisognava parlare dell'uomo.
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
Che bello stagno, per fare un bagno, polposo ssììì! E se mi riesce, io cerco un pesce, polposo ssììì!
Mi piace giocare a golf e... svegliarmi all'alba, salire su una barca e ritrovarmi in mezzo al mare mentre il sole esce allo scoperto. Adoro la pesca: una volta ho pescato un pesce di 17 chili!
I sogni sono come il pesce: o si consumano freschi, o avvelenano.
I miei genitori mi comprarono il primo pesciolino per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. Seicentoquaranta pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà.
Pesce ti voglio bene e ti rispetto molto. Ma ti avrò ammazzato prima che finisca questa giornata.
Ehi, perché diavolo mi guardate tutti con quegli occhi da pesce?
Così come per saper suonare Chopin devi conoscere bene la musica per saper cucinare un pesce devi conoscere la qualità della sua carne.
Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui.