Ehi, perché diavolo mi guardate tutti con quegli occhi da pesce?- Walt Kowalski
Ehi, perché diavolo mi guardate tutti con quegli occhi da pesce?
Allora dico che lei è un 27enne vergine imbottito di letture che gode a tenere le mani a vecchie signore superstiziose alle quali promette l'eternità.
Pesci e ospiti puzzano in tre giorni.
I pesci non sono fatti per vivere rinchiusi. L'acquario ti cambia dentro.
Dio, sto cantando proprio come Bob Dylan! Devo avere un pesce in bocca.
Il tonno è buono, ma è meglio non mangiarne troppo. E riguardo al tonno in scatola, ricordate che quello di qualità è sodo perché è un trancio. Se invece si taglia con un grissino, come dice la pubblicità, allora sono rimasugli di lavorazione. Mangiatevi il grissino.
Bevete, ramponieri! Bevete e giurate, voi che guarnite a prora la landa mortale: morte a Moby Dick! E che il Signore ci dia a tutti la caccia, se non daremo la caccia a Moby Dick finché non sarà morto!
Chi prende l'abitudine di mangiare pesce piccolo non soffrirà di indigestione: non solo, il pesce piccolo rende l'intero corpo dell'uomo fecondo e vigoroso.
Se non è stata la forza della selezione naturale ad aver disegnato il pesce, deve essere stato un italiano.
Pesce da lenza, dì a tuo padre che lo saluto. Vai!
Io ero nel classico periodo in cui guardavo un uovo e chiedevo: chi sei tu? Né carne né pesce.