Pesce da lenza, dì a tuo padre che lo saluto. Vai!- Branchia
Pesce da lenza, dì a tuo padre che lo saluto. Vai!
I pesci non sono fatti per vivere rinchiusi. L'acquario ti cambia dentro.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Le donne sono come gli asini ma noi le amiamo, sì le amiamo sinceramente come del resto amiamo gli asini, i pesci, i cavalli.
L'orazione al sacerdote è come l'acqua al pesce, l'aria all'uccello, la fonte al cervo.
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
Se non è stata la forza della selezione naturale ad aver disegnato il pesce, deve essere stato un italiano.
Mia moglie gestisce i nostri figli, i nostri soldi, ecc. Solo i pesci rossi spettano a me.
Dicono che non ho mai conseguito un'impresa. Perché forare il muro con un dito se c'è il trapano? Il Signore moltiplicò i pani e i pesci perché non aveva scelta, non per darsi delle arie.
Dio, sto cantando proprio come Bob Dylan! Devo avere un pesce in bocca.
Ehi, perché diavolo mi guardate tutti con quegli occhi da pesce?
Quanti generi di pesci e che correnti forti, perché 'sto mare sia come vuoi te.