Pesce da lenza, dì a tuo padre che lo saluto. Vai!- Branchia
Pesce da lenza, dì a tuo padre che lo saluto. Vai!
I pesci non sono fatti per vivere rinchiusi. L'acquario ti cambia dentro.
Dicono che non ho mai conseguito un'impresa. Perché forare il muro con un dito se c'è il trapano? Il Signore moltiplicò i pani e i pesci perché non aveva scelta, non per darsi delle arie.
Baccalà. La mummia commestibile.
La gente è come l'acqua e l'esercito come il pesce.
Sirene! Demoni marini, pesci diavolo, sempre affamate di carne umana. Solcheremo i mari delle sirene!
Pesci e ospiti puzzano in tre giorni.
Solo i pesci morti vanno con la corrente.
Ci sono più pesci tolti da un torrente di quanti ve ne siamo mai stati dentro.
Il tonno è buono, ma è meglio non mangiarne troppo. E riguardo al tonno in scatola, ricordate che quello di qualità è sodo perché è un trancio. Se invece si taglia con un grissino, come dice la pubblicità, allora sono rimasugli di lavorazione. Mangiatevi il grissino.
Ho abbandonato la pesca il giorno in cui mi sono accorto che mentre li pescavo, i pesci non si agitavano dalla gioia.