Pesce da lenza, dì a tuo padre che lo saluto. Vai!- Branchia
Pesce da lenza, dì a tuo padre che lo saluto. Vai!
I pesci non sono fatti per vivere rinchiusi. L'acquario ti cambia dentro.
I pesci del mare son destinati a chi se l'ha da mangiare.
Pesce ti voglio bene e ti rispetto molto. Ma ti avrò ammazzato prima che finisca questa giornata.
Mia moglie gestisce i nostri figli, i nostri soldi, ecc. Solo i pesci rossi spettano a me.
Maestro, vorrei sapere come vivono i pesci nel mare. "Come gli uomini sulla terra: i grandi si mangiano quelli piccoli".
Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.
Tieni la testa lucida e fa vedere come sa soffrire un uomo. O un pesce, pensò.
Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità.
Se è scritto che due pesci nel mare debbano incontrarsi, non servirà al mare essere cento volte più grande.
L'orazione al sacerdote è come l'acqua al pesce, l'aria all'uccello, la fonte al cervo.
Solo i pesci morti vanno con la corrente.