Deve volere pochissimo chi può molto.- Lucio Anneo Seneca
Deve volere pochissimo chi può molto.
Vuoi disprezzare il piacere del cibo? Guarda che fine fa.
La filosofia insegna ad agire, non a parlare, ed esige che si viva secondo le sue leggi, perché la vita non sia in contrasto con le parole, né con sé stessa, e tutte le nostre azioni si uniformino a un unico principio.
Ci sono tre cose da evitare con cura: l'odio, l'invidia e il disprezzo.
Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia.
Come è insensato disporre della propria vita, se non siamo padroni neppure del domani!
Si affermano mille menzogne sui più celebri pittori, e la prima è il dire che essi sono strani, e che la loro conversazione è dura e insopportabile. E così, non la gente moderata, ma quella stupida, li giudica fantastici e capricciosi.
Non ci lasciamo mai andare a piangere con tutta la disperazione che vorremmo. Forse abbiamo paura di annegare nelle lacrime e che non ci sia nessuno a trarci in salvo.
Questo è un po' troppo, come disse la signora quando se la pigliava col pasticciere che le aveva venduto un pasticcio di carne tutto pieno di grasso.
Chi mangia poco vive di più.
Chi non ha in sé la misura non la troverà mai.
I cuori di grande capacità disdegnano le mezze misure.
Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero, ma nel mondo c'è già tanta gente che parla, parla...
Noi siamo per la pena di morte moderata!
Le purghe d'ogn'anno, ì salassi annuali si usino da coloro, a'quali non basta l'animo di osservar astinenza, e sobrietà nel mangiar o nel bere.
Grazie all'umorismo siamo meno schiacciati dalle vicissitudini della vita... esso attiva il nostro senso delle proporzioni.