Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.- Lucio Anneo Seneca
Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
La violenza ha le proprie radici nella debolezza.
Della ricchezza gode soprattutto l'uomo che non ne sente affatto il bisogno.
Compra solo ciò che è necessario, perché ciò che non è necessario anche se costa solo un centesimo, è molto caro.
L'anima è più forte di ogni fortuna, indirizza da sé le cose in un senso o nell'altro ed è causa della propria felicità o infelicità.
Un pilota abile naviga pure se la velatura è a brandelli e, se ha perso le sartie, segue ugualmente la rotta con quel che resta della nave.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Se mi converto è perché è meglio che muoia un credente che un ateo.
La prova migliore del fatto che si è stati veramente ammalati è quella di morire: ciò soddisfa tutte le esigenze scientifiche e amministrative.
La morte è una faccenda molto triste, molto noiosa, e il mio personale consiglio per voi è di non averci niente a che fare.
Il bene che si dirà di noi dopo la nostra morte ci consolerà del male che si sarebbe detto della nostra vita se fosse durata troppo a lungo.
Gli uomini, fuggendo la morte, l'inseguono.
L'uomo morendo salda tutti i debiti.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.
Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.