Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.- Lucio Anneo Seneca
Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
L'eloquenza povera e scarna rende gli ascoltatori meno attenti: la lentezza e le frequenti interruzioni annoiano; tuttavia, un discorso che si fa attendere rimane più facilmente impresso di uno che scorre via veloce.
Alla sapienza non si può nuocere; il tempo non la cancella; nessuna cosa la può sminuire.
Anche in uno stato oppresso c'è la possibilità per un uomo saggio di manifestarsi, e in uno fiorente e felice regnano la sfrontatezza l'invidia e mille altri vizi che rendono inerti.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
Nonostante la vita sia un misto di dolore e tristezza, dobbiamo vivere aspettando la morte.
In fondo, e in sintesi estrema, è per sfuggire alla morte che ci siamo inventati il linguaggio, l'arte, la filosofia, la politica.
Si vive solo due volte: una volta quando si nasce e una volta quando si guarda la morte in faccia.
Ogni attimo moriamo. Per questo molti hanno protestato: lo scopo della vita è la morte.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
Una cosa che ho imparato riguardo alla morte è che sono chiamato a morire per gli altri. È fin troppo evidente che il modo in cui muoio influisce su molte persone.
"So che morirò, ma non ci credo". Dice Jacques Madaule. Lo so ma non ne sono intimamente persuaso. Se ne fossi persuaso completamente certo non potrei più vivere.