La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.- Olivier Clément
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.
Perché la morte è un infinito atto d'amore.
Non è ver che sia la morte Il peggior di tutti i mali; È un sollievo de' mortali Che son stanchi di soffrir.
La vita è piacevole, la morte è pacifica. È la transizione che crea dei problemi.
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
Gli dei nascondono agli uomini la dolcezza della morte, affinché essi possano sopportare la vita.
L'interesse per la malattia e la morte è sempre e soltanto un'altra espressione dell'interesse per la vita.
Solo da morti, scrittore e asino, trovano la loro glorificazione.
Per quanto bella sia stata la commedia in tutto il resto, l'ultimo atto è sempre sanguinoso. Alla fine, con una vanga si getta della terra sulla testa. Ed ecco fatto, per sempre.
Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
La morte: un punto o una virgola?