La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.- Olivier Clément
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.
Il mio primo film era così brutto, che in sette stati americani aveva sostituito la pena di morte.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Nella democrazia dei morti tutti gli uomini sono finalmente uguali. Non vi è né rango né posizione né prerogativa nella repubblica della tomba.
Aveva paura di avere, in punto di morte, una paura da morire.
A me la morte fa una gran paura, si lasciano troppi sorrisi, troppe mani, troppi occhi.
La morte è una caratteristica acquisita.
La morte è una battaglia sempre perduta.
Nessuno muore mai completamente, c'è sempre qualche cosa di lui che rimane vivo dentro di noi.
Alla fine tutte le cose non devono forse essere inghiottite dalla morte?
È necessaria l'infelicità per capire la gioia, il dubbio per capire la verità... la morte per comprendere la vita. Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.