La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.- Olivier Clément
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.
Temere la morte è più doloroso di morire.
La morte è una battaglia sempre perduta.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte, sentendoci già morti da sempre; in tal modo, saremo liberi di muoverci in ogni situazione.
Alessandro il Macedone e il suo stalliere, una volta morti, hanno fatto la stessa fine: o entrambi riassorbiti nei medesimi princìpi seminali del mondo oppure, con pari trattamento, dispersi negli atomi.
Darei la vita per non morire.
La morte stessa non è, per chi vi rifletta, cosa così seria come il matrimonio.
In viva morte morta vita vivo!
Non voglio e non posso figurarmi un individuo che sopravviva alla sua morte corporale: quante anime deboli, per paura e per egoismo ridicolo, si nutrono di simili idee!
La morte ci colga vivi.