La morte non è l'opposto della vita, ma una sua parte integrante.- Haruki Murakami
La morte non è l'opposto della vita, ma una sua parte integrante.
Apri di più il tuo cuore, non sei prigioniero. Sei un uccello che vola nel cielo alla ricerca di sogni.
Quando il talento è ricco, è come una vena d'acqua: trova sbocchi in vari luoghi.
Il futuro è un territorio che nessuno conosce. Non esiste una mappa. Quello che ci aspetta dietro l'angolo, non potremo conoscerlo se non girando l'angolo. Non so proprio immaginarlo.
La barriera tra un sana fiducia in se stessi e un malsano orgoglio è molto sottile.
Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che essa aspetti pure!
Non è vero che la morte ci giunge come un'esperienza in cui siamo tutti novellini, come dice Montaigne. Tutti prima di nascere eravamo morti.
La morte, mistero inesplicabile, di cui un'esperienza quotidiana sembra non avere ancora convinto gli uomini.
La morte è spaventosa, ma ancor più spaventosa sarebbe la coscienza di vivere in eterno e di non poter morire mai.
Non v'è rimedio per la nascita e la morte salvo godersi l'intervallo.
Le persone anziane sono a volte disposte a morire come i bambini stanchi dicono buona notte e vanno a letto.
Ogni mattina e ogni sera dovremmo continuamente pensare alla morte, sentendoci già morti da sempre; in tal modo, saremo liberi di muoverci in ogni situazione.
Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Di morte mangerai, che mangia gli uomini, e il morir finirà, morta la morte.