La morte non è l'opposto della vita, ma una sua parte integrante.- Haruki Murakami
La morte non è l'opposto della vita, ma una sua parte integrante.
Quando si cambia ambiente, anche lo scorrere del tempo e delle emozioni assume improvvisamente una dimensione diversa.
Quando il talento è ricco, è come una vena d'acqua: trova sbocchi in vari luoghi.
Apri di più il tuo cuore, non sei prigioniero. Sei un uccello che vola nel cielo alla ricerca di sogni.
Io non lo so bene cosa sia il cuore. Che significato esatto abbia, in che modo sia meglio usarlo... per me è soltanto una parola. Il cuore non è qualcosa da usare, semplicemente esiste. Come il vento. Basta che lei ne senta i movimenti.
Guardare il limpido cielo notturno e avvistare prima degli altri una nuova stella è un'enorme emozione.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
Nessuno si uccide. La morte è destino. Non si può che augurarsela, Ippòloco.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Non c'è spazio per la Morte.
Spesso fa più male la paura di morire che la morte.
La morte è un supplizio nella misura in cui non è semplice privazione del diritto di vivere, ma occasione di calcolate sofferenze.
Morire sarà una splendida avventura.
Non penso alla morte, ma accetto il fatto che sia parte del gioco.
L'eccesso di dolore per la morte è follia; perché è una ferita ai viventi, e i morti non la conoscono.
Il primo sintomo della morte é la nascita.