Il ventre non è insaziabile come dice la gente, ed è falsa l'opinione che il ventre sia insaziabile.- Epicuro
Il ventre non è insaziabile come dice la gente, ed è falsa l'opinione che il ventre sia insaziabile.
Ciò che una volta presente non ci turba, nell'attesa ci fa impazzire.
Chi conosce i limiti della vita, sa che è facile rimuovere il dolore che proviene dal bisogno e ottenere ciò che rende la vita perfetta; sì che non ha affatto bisogno di tendere a cose che comportino lotta.
L'uomo d'indole bennata deve, al fine di raggiungere il "destino di salvezza", sorvegliare la propria giovinezza e tenere a freno ciò che corrompe tutto a causa dei desideri furiosi.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
La medesima persuasione che ci incoraggiò a credere che nessun male è eterno o lungamente duraturo ci fa anche ritenere che la sicurezza più grande che si attui nelle cose finite è quella dell'amicizia.
L'oscenità non è la pornografia, l'oscenità è che una persona possa morire di fame.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
Tre malattie vi erano anticamente: il desiderio, la fame e la vecchiaia; dal macello del bestiame altre novantotto ne conseguirono.
Cane affamato non teme bastone.
Nell'anno del Signore, 1314, patrioti scozzesi, affamati e soverchiati nel numero, sfidarono il campo di Bannockburn. Si batterono come poeti guerrieri. Si batterono come scozzesi. E si guadagnarono la libertà.
Se non hanno pane, che mangino brioches!
L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.