Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.- Epicuro
Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
Se la vista, la conversazione e lo stare insieme vengono tolti, la passione d'amore s'estingue.
È difficile per chi commette ingiustizia evitare di essere scoperto, e impossibile avere fiducia di continuare a non esserlo.
L'amicizia percorre la terra, annunciando a tutti noi di svegliarci per comunicarci la gioia l'un l'altro.
L'uomo è ricco da quando ha familiarizzato con la penuria.
Bellezza e virtù e le altre cose simili si devono onorare se procurano piacere, altrimenti è meglio lasciarle stare.
Provo costantemente a reinventare le mie sensibilità e le mie idee. Mi piace sentirmi soddisfatto per le cose che ottengo quando ritengo di avere fatto un buon lavoro. Ma il lavoro solitario è abbastanza doloroso.
Una grande sensibilità d'animo non è che il riflesso di una grande delicatezza fisiologica.
La sensibilità non è mai disgiunta da una certa debolezza di organizzazione.
Come per la scrittura, anche la pittura fa una selezione. Lo scrittore la fa nella memoria e nel vocabolario, il pittore la fa nella memoria dell'arte e nella natura stessa, scegliendo secondo la propria sensibilità.
Ci sono scuole per qualsiasi cosa, dove si impara di tutto e alla fine non si sa niente, non si sa niente di niente. Non esiste una scuola per la sensibilità. Non esiste, è impensabile. Ci vuole un certo bagaglio intellettuale.
La sensibilità, a creder mio, è l'idea dispiacevole del bisogno, in cui si trova il nostro simile; e nel tempo stesso la compiacenza che nasce dalla sicurezza di poterlo soccorrere.
Il mio sogno è un'alta definizione che ci aiuti a migliorare la nostra sensibilità per il reale; l'incubo invece che cancelli ogni fiducia in immagini capaci di farsi portatrici di verità.
La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall'Odio, dall'ira e dall'inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione, ma dalla sola sensibilità e per di più da una appassionata sensibilità.
Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.