La sensibilità non è la qualità di un grande genio.- Denis Diderot
La sensibilità non è la qualità di un grande genio.
Per essere un perfetto cristiano bisogna essere ignorante, credere ciecamente, rinunciare a tutti i piaceri, agli onori, alle ricchezze.
La distanza è una grande promotrice dell'ammirazione!
Nessun uomo ha avuto dalla natura il diritto di comandare sugli altri. La libertà è un dono del cielo e ogni individuo della stessa specie ha il diritto di fruirne non appena è dotato di ragione.
Esiste solo una passione, la passione per la felicità.
L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo.
Non disprezzate la sensibilità di nessuno. La sensibilità di ognuno è il suo genio.
La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall'Odio, dall'ira e dall'inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione, ma dalla sola sensibilità e per di più da una appassionata sensibilità.
Una grande sensibilità d'animo non è che il riflesso di una grande delicatezza fisiologica.
Nessuno si può aspettare che una maggioranza sia sensibile a motivi che non siano ignobili.
Non disprezzate la sensibilità di alcuno. La sensibilità di ogni uomo è il suo genio.
Come per la scrittura, anche la pittura fa una selezione. Lo scrittore la fa nella memoria e nel vocabolario, il pittore la fa nella memoria dell'arte e nella natura stessa, scegliendo secondo la propria sensibilità.
Si dovrebbe andare oltre i limiti della normale sensibilità per influenzare profondamente le altre persone.
Chi sa "ascoltarsi" vive più vite. Per chi attinge alla propria sensibilità profonda, il passato non è mai morto; non solo, ma la sua vita presente si dilata immensamente di là dai suoi limiti apparenti, ad abbracciare innumerevoli esperienze.
Il mio sogno è un'alta definizione che ci aiuti a migliorare la nostra sensibilità per il reale; l'incubo invece che cancelli ogni fiducia in immagini capaci di farsi portatrici di verità.
Quello che identifichiamo come la nostra sensibilità è solo la più alta evoluzione del terrore di un agnello al suo sacrificio. Soffriamo per nulla. Il nostro desiderio di morte è la nostra sola vera tragedia.