L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo.- Denis Diderot
L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo.
I piaceri violenti sono come le sofferenze profonde: sono muti.
L'amore toglie acutezza di spirito a chi ne ha e ne da a chi non la possiede.
Si declama tanto contro le passioni, causa di tutti gli affanni umani, e si dimentica che sono anche la causa di tutte le nostre gioie.
Quando ci si toglie la vita, si vuol far sì che gli altri si disperino. Ma se così facendo crediamo di dar loro soddisfazione, allora la nostra vita ce la teniamo.
Il buono vive in società, il malvagio da solo.
I veri atei sono coloro che credono in Dio per abitudine.
Gli atei devono dire cose perfettamente chiare. Ora, non è affatto chiaro che l'anima sia materiale.
L'ateismo non è una fede, e non fa opera di sconversione. Rivendica soltanto, cristianamente, di poter dare alla ragione ciò che è della ragione. E non dimentica, volterrianamente, che bisogna coltivare anche il proprio giardino, e non soltanto quello dell'Eden.
L'ateismo non conduce necessariamente alla corruzione dei costumi.
Anche un ateo può essere in buona fede.
Quale insidiosa ed astuta insinuazione nella parola 'ateismo'! Come se il teismo fosse la cosa più naturale del mondo.
Non è egli un paradosso che la religione cristiana in gran parte sia stata la fonte dell'ateismo, o, generalmente parlando, dell'incredulità religiosa? Eppure io così la penso.
È molto più difficile non credere che credere in Dio, i veri atei sono quasi introvabili.
Se Dio fosse visibile, l'ateismo diventerebbe una fede.
Esistono molti scritti pieni di spirito caustico in cui si nega l'esistenza di Dio; ma nessun ateo, a quanto mi risulta, ha mai confutato con buone prove l'esistenza del diavolo.