Noi crediamo di condurre il destino, ma è sempre lui a condurre noi.- Denis Diderot
Noi crediamo di condurre il destino, ma è sempre lui a condurre noi.
Che sciocca occupazione quella d'impedirci di provare un piacere o farci arrossire di quello che abbiamo provato! È l'occupazione del critico.
La miseria avvilisce, la clausura deprava.
Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio?
La sensibilità non è mai disgiunta da una certa debolezza di organizzazione.
Se la ragione ci è stata donata dal Cielo, proprio come la fede, allora il Cielo ci ha offerto due doni incompatibili e contraddittorî.
Il destino può mutare, la nostra natura mai.
Ogni uomo ha un suo compito nella vita, e non è mai quello che egli avrebbe voluto scegliersi.
Gli uomini, in certi momenti, sono padroni del loro destino. La colpa non è delle nostre stelle, ma di noi stessi, che siamo degli schiavi.
Il destino è semplicemente la forma accelerata del tempo.
Destino e carattere sono due nomi del medesimo concetto.
Una tomba è pur sempre la miglior fortezza contro gli assalti del destino.
Il destino di molti uomini dipese dall'esserci stata o non esserci stata una biblioteca nella loro casa paterna.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.
E non bisogna pensare che siano cose che succedono per caso, no... e nemmeno per una questione di diottrie, è il destino quello. Quella è gente che da sempre c'aveva già quell'istante stampato nella vita.
Destino. Misteriosa entità che dovrebbe controllare tutte le sorti umane e che viene invocata soprattutto da chi sbaglia per scusare il proprio insuccesso e dai tiranni per giustificare i propri crimini.