La superstizione fa più ingiuria a Dio dell'ateismo.- Denis Diderot
La superstizione fa più ingiuria a Dio dell'ateismo.
La mente si comporta come quei giovani dissoluti che corrono dietro alle ragazze con l'aria sventata, il volto sorridente, l'occhio vivace e il nasino all'insù, corteggiandole tutte senza attaccarsi a nessuna di loro. Ecco: i miei pensieri sono le mie puttane.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Con la virtù si fanno solo opere fredde. Sono la passione e il vizio ad animarle.
I miei pensieri sono le mie puttane.
L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo.
La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo.
La filosofia e il sole si assomigliano, entrambi devono cacciare la notte ‐ la notte fisica e la notte della mente ‐ quella che fa vivere l'uomo annegato in un oceano di superstizione.
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
Io non credo nella magia, sono soltanto un mucchio di stupide superstizioni.
Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione.
Ogni superstizione è sempre odiosa e gravosa.
Esporsi al giudizio di una comunità è un atto nobile e umile, ma se la comunità è così fortemente dominata dalla menzogna e dalla superstizione, quanto vale il suo giudizio? Antigone ebbe il privilegio di ribellarsi alle leggi. Ma come ci si ribella all' illegalità?
La sicurezza è perlopiù una superstizione. Non esiste in natura, né i cuccioli di uomo riescono a provarla. Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente.
L'insistenza sulla chiarezza a tutti i costi è basata su una mera superstizione sul modo in cui funziona l'intelligenza umana.
È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.