È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.- Voltaire
È una delle superstizioni dello spirito umano avere immaginato che la verginità potesse essere una virtù.
La necessità di parlare, l'imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l'uomo più grande.
L'uomo cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.
Chi è solo giusto è duro, chi è solo saggio è triste.
Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.
Gli uomini sono eguali. Non la nascita, ma la virtù fa la differenza.
Se gli uomini fossero in grado di governare secondo un preciso disegno tutte le circostanze della loro vita, o se la fortuna fosse loro sempre favorevole, essi non sarebbero schiavi della superstizione.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
Allora dico che lei è un 27enne vergine imbottito di letture che gode a tenere le mani a vecchie signore superstiziose alle quali promette l'eternità.
Quando cala la fede aumenta la superstizione.
La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo.
Io non credo nella magia, sono soltanto un mucchio di stupide superstizioni.
Nessuno è più superstizioso degli scettici.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.