Non bisogna essere superstiziosi. Oltre tutto porta male.- Luciano De Crescenzo
Non bisogna essere superstiziosi. Oltre tutto porta male.
Oggi il settanta per cento dell'umanità muore ancora di fame, e il trenta per cento fa la dieta.
Fare filosofia vuol dire misurare la vita con il metro della morte.
Per gli alpinisti la felicità non sta tanto nella vetta quanto nella scalata. Altrimenti prenderebbero l'elicottero.
"Solo gli stupidi non hanno dubbi!". "Ne sei sicuro?". "Certo, non ho dubbi!".
Oggi la parola «casino» è sinonimo di «chiasso», eppure, credetemi, non esiste al mondo luogo più silenzioso di un casino durante le prime ore del mattino: le ragazze dormono, il telefono non squilla, i clienti non possono entrare e tutto è silenzio.
Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione.
La superstizione aiuta a vivere più di quanto la religione aiuti a morire.
Magia: arte di trasformare la superstizione in denaro.
La superstizione è la religione degli spiriti deboli.
La superstizione sta alla religione come l'astrologia all'astronomia, la figlia folle di una madre molto saggia.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.
La cosa più veloce fu però sempre una sola: il fulmine. Il timore superstizioso del fulmine, dal quale non c'è difesa, è ampiamente diffuso.
La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.