Non bisogna essere superstiziosi. Oltre tutto porta male.- Luciano De Crescenzo
Non bisogna essere superstiziosi. Oltre tutto porta male.
La saggezza altro non è che il buon senso, ovvero l'esatta conoscenza delle cose della vita, laddove l'idealismo rappresenta l'irresistibile voglia di credere in un futuro migliore.
L'umanità si divide in quelli che si fanno la doccia e in quelli che si fanno il bagno.
Spesso fa più male la paura di morire che la morte.
Il momento più pericoloso di un viaggio in aereo è quando si prende il taxi.
Se la moda fosse una cosa seria non cambierebbe tutti gli anni.
La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall'Odio, dall'ira e dall'inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione, ma dalla sola sensibilità e per di più da una appassionata sensibilità.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.
La superstizione assorbe quasi sempre le attenzioni, l'ammirazione e le finanze dei popoli. Essi hanno una religione molto costosa; ma non hanno denaro, né istruzione, né virtù, né felicità.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
È possibile il caso, e non punto infrequente, che una superstizione sia più giovevole che la verità scientifica che la condanna.
Ogni superstizione è sempre odiosa e gravosa.
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
L'unica cosa che penso della superstizione è che porta male essere indietro alla fine della partita.
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.
Nessuno è più superstizioso degli scettici.