Spesso fa più male la paura di morire che la morte.- Luciano De Crescenzo
Spesso fa più male la paura di morire che la morte.
La ricchezza è una condizione relativa: è ricco chi guadagna di più di quanto spende e, viceversa, è povero chi ha esigenze superiori al reddito.
- Zio Cardellino, che cosa è la morale? - È una cosa molto bella che però, certe volte, può far diventare molto cattivi.
La Libertà per i cinici, intesa come Bene Supremo dell'Anima, è raggiungibile solo attraverso l'autosufficienza.
Non è l'individuo a creare il disordine, ma è l'ambiente a favorirlo.
Oggi il settanta per cento dell'umanità muore ancora di fame, e il trenta per cento fa la dieta.
Non morirei mai per le mie opinioni: potrei avere torto.
Soltanto quando siamo maturi per morire intravediamo come avremmo dovuto vivere.
Al destino di morte non scampa nessuno che nasce.
La morte è una caratteristica acquisita.
Se sei triste e vorresti morire, pensa a chi è triste e vorrebbe vivere ma sa di dover morire.
Non è che ho paura di morire. È che non vorrei essere lì quando succede.
Morire bene significa sfuggire al pericolo di vivere male.
È sorprendente: il potere della morte umana di far rinsavire. Ha più peso di ogni parola, di ogni argomento: è la forza ultima. Si impossessa della tua attenzione e del tuo tempo. E ti lascia cambiato.
Noi dovremmo piangere per gli uomini alla loro nascita, non alla loro morte.
A tutto si rimedia fuorché all'osso del collo scavezzato, e la morte non la si scappa quando l'ora è arrivata.