Spesso fa più male la paura di morire che la morte.- Luciano De Crescenzo
Spesso fa più male la paura di morire che la morte.
Il potere piace proprio perché suscita invidia.
Cominciamo dai più piccoli, dai ragazzini delle elementari, e spieghiamo loro che cos'è il rispetto verso i deboli. Chissà che col tempo non diminuiscano anche gli stupri.
Molti studiano come allungare la vita, quando invece bisognerebbe allargarla.
Quella del calcio è l'unica forma di amore eterno che esiste al mondo. Chi è tifoso di una squadra lo resterà per tutta la vita. Potrà cambiare moglie, amante e partito politico, ma mai la squadra del cuore.
Il passato non esiste perché non è più, il Futuro non esiste perché non è ancora, e il Presente, in quanto separazione tra due cose che non esistono, non ha alcuna possibilità di esistere.
È sorprendente: il potere della morte umana di far rinsavire. Ha più peso di ogni parola, di ogni argomento: è la forza ultima. Si impossessa della tua attenzione e del tuo tempo. E ti lascia cambiato.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
La realtà è che uno vive finché non muore. E la verità è che nessuno vuole la realtà.
Chi ha paura di sognare è destinato a morire.
Non avere paura della morte, fa meno male della vita.
Se la morte è assenza totale di sensazioni, come se si dormisse un sonno senza sogni, oh, essa sarebbe un guadagno meraviglioso.
Il pensiero più fastidioso e più affliggente che si possa avere, vivendo: quello della morte.
Qualche volta si scopre che la morte è molto posteriore alla vera morte, come la vita, a sua volta, anteriore alla coscienza della vita.
Le persone anziane sono a volte disposte a morire come i bambini stanchi dicono buona notte e vanno a letto.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.