Spesso fa più male la paura di morire che la morte.- Luciano De Crescenzo
Spesso fa più male la paura di morire che la morte.
Nella vita per ogni sorriso che ti risparmi c'è almeno un sorriso che ti perdi.
Noi tutti prendiamo più sul serio ciò che costa che non quello che è gratuito.
Tra tutte le moderne invenzioni (la televisione, l'automobile, il telefono, internet e via dicendo) la migliore è l'anestesia.
La fretta, nenné, fa più danni della grandine!
Non conviene fare sesso. Dura poco, si fa una gran fatica e la posizione è ridicola.
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.
Il problema più importante, quello della morte, è trattato sempre e solo da incompetenti. Non conosciamo il parere di nessun esperto.
Chi teme la morte è già morto.
Dal mio corpo in putrefazione cresceranno dei fiori, e io sarò dentro di loro: questa è l'eternità.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valigie.
È meglio morire svuotandosi che riempendosi, e meglio di fame che d'indigestione.
Giù, giù, in fondo al cuore, non crediamo alla nostra estinzione; in qualche modo ci aspettiamo di essere presenti, a osservare quello che succederà ai posteri.
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
La morte è l'assoluto, è un mistero. Non bisogna averne paura, perché già il non sapere cosa succede dopo di lei è eccitante.
In questo mondo non vi è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse.