Ogni superstizione è sempre odiosa e gravosa.- David Hume
Ogni superstizione è sempre odiosa e gravosa.
Tutto è ignoto: un enigma, un inesplicabile mistero. Dubbio, incertezza, sospensione di giudizio appaiono l'unico risultato della nostra più accurata indagine.
Io sono naturalmente portato a considerare il mondo come qualcosa di reale e di durevole, che mantiene la sua esistenza anche quando cessa di esser presente alla mia percezione.
I nostri occhi non possono girare nelle loro orbite senza variare le nostre percezioni.
In chi ha commesso delitti sorgono rimorsi e terrori segreti che non danno requie all'anima, inducendola a ricorrere ai riti religiosi, alle cerimonie ed all'espiazione dei peccati.
Il nostro pensiero è ancora più variabile della nostra vista, e tutti gli altri sensi e facoltà contribuiscono a questo cambiamento, né esiste forse un solo potere dell'anima che resti identico, senza alterazione, un momento.
Io non credo nella magia, sono soltanto un mucchio di stupide superstizioni.
La superstizione sembra stabilire che è buono quel che procura Tristezza e, viceversa, cattivo quel che procura Gioia.
La superstizione porta sfortuna.
La superstizione immagina le cose più stravaganti e grossolane, piuttosto che restare a riposo.
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.
Le superstizioni sono la vera religione del popolo, mica il cattolicesimo o l'islamismo!
La superstizione aiuta a vivere più di quanto la religione aiuti a morire.
La superstizione sta alla religione come l'astrologia all'astronomia, la figlia folle di una madre molto saggia.