La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.- Voltaire
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
Quando abbiamo perso tutto, inclusa la speranza, la vita diventa una disgrazia e la morte un dovere.
Non che il suicidio sia sempre follia. Ma in genere non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.
La vera caratteristica della libertà è l'indipendenza, mantenuta con la forza.
Bisogna essere dei grandi ignoranti per rispondere a tutto quanto ci viene richiesto.
La paura segue il crimine, ed è la sua punizione.
Non so nulla dell'anima. Non sono mai stato quel genere di filosofo.
Non vi è al mondo un filosofo tanto grande che non creda ad un'infinità di cose sulla fede altrui e che non supponga molte più verità di quante ne stabilisca.
Per una mente filosofica l'uccellino che pigola nel nido perché ha fame è più eloquente dei libri di un Hegel o di un Heidegger.
La calunnia più grande e più forte viene alla filosofia da quelli che la coltivano a parole.
Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita.
Spesse volte le più stupende opere filosofiche sono anche imputate di oscurità, non per colpa degli scrittori, ma per la profondità o la novità dei sentimenti da un lato, e dall'altro l'oscurità dell'intelletto di chi non li potrebbe comprendere in nessun modo.
La filosofia, la sola filosofia, questa sorella della religione, ha disarmato le mani che la superstizione aveva così a lungo macchiate di sangue; e lo spirito umano, destatosi dalla sua ebbrezza, è rimasto stupito degli eccessi cui l'aveva tratto il fanatismo.
L'uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare.
Che cosa è che fa il filosofo? Il coraggio di non tenersi nessuna questione sul cuore.
Ridersela della filosofia significa filosofare per davvero.