La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.- Voltaire
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
La storia non è che un quadro di delitti e sventure.
Sembra di esser meno disgraziati, quando non si è soli a soffrire.
La nostra miserabile specie è fatta in modo tale che quelli che camminano sulle vie battute gettano sempre pietre contro quelli che insegnano vie nuove.
L'arte della medicina consiste nel divertire il paziente mentre la natura cura la malattia.
La discordia è la piaga mortale del genere umano, e la tolleranza ne è il solo rimedio.
I filosofi non sono meno fastidiosi, e niente meno da temere dei gelosi; con quel loro volere guardare le cose tanto per sottile, gli uni cercano di distruggere la virtù, e gli altri la bellezza.
Se i filosofi vogliono chiamare spettri le cose che ignoriamo, io non avrò nulla in contrario, perché vi è un'infinità di cose che mi sono nascoste.
La meraviglia è propria della natura del filosofo; e la filosofia non si origina altro che dallo stupore.
La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "storicismo" e nella "critica della cultura".
Nessun maggior segno d'essere poco filosofo e poco savio, che volere savia e filosofica tutta la vita.
È proprio del filosofo questo che tu provi, di esser pieno di meraviglia, né altro cominciamento ha il filosofare che questo.
Nella corsa della filosofia vince chi sa correre più lentamente. Oppure: chi raggiunge il traguardo per ultimo.
Si possono conoscere i filosofi solo attraverso le loro opere, e in nessun modo con esposizioni di seconda mano.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l'acqua nel mortaio.
I filosofi superficiali sono la rovina dell'arte.