La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.- Voltaire
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
I negri sono, per natura, gli schiavi degli altri uomini. Essi vengono dunque acquistati come bestie sulle coste dell'Africa.
Una burla che i vivi giuocano ai morti.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
L'amore è un canovaccio fornito dalla natura e ricamato dall'immaginazione.
Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.
La filosofia dev'essere non più che un condimento all'arte della vita. Dedicarsi soltanto alla filosofia non è meno strano del mangiare sempre e solo rafano.
Il filosofo è difficile a scorgersi proprio per la luce della regione che abita: egli procede, infatti, attraverso ragionamento sempre guidato dall'idea dell'essere. È naturale che gli occhi della moltitudine, rivolti a questa divina regione, non riescano a reggere.
Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore.
Sarei dovuto diventare un grande filosofo, avrei detto a tutti quanto eravamo sciocchi, a stare in giro a fare andare l'aria dentro e fuori dai polmoni.
I filosofi tedeschi sono i più frivoli di tutti: raccontano la verità alla stregua di un amante, ma raramente propongono di sposarla.
Ci si domandava: Che cosa è Dio? E la filosofia tedesca ha risposto: è l'uomo.
La sapienza è qualcosa di superiore alla filosofia, non so se in senso religioso, ma essa è per me il massimo che possa esserci nell'uomo.
La grande filosofia degli inizi non appare sul fondamento del tragico, ma è la grande tragedia attica ad apparire sul fondamento dello spazio aperto dalla testimonianza del senso ontologico del divenire.
Il filosofo è l'artista del pensiero.
Burlarsi della filosofia è veramente filosofare.