E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.- Baruch Spinoza
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
La perfezione e l'imperfezione sono in realtà soltanto modi del pensare, cioè nozioni che siamo soliti inventare per il fatto che confrontiamo gli uni agli altri individui della stessa specie o genere.
La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della filosofia.
Gli atei sogliono aspirare oltre misura agli onori e alle ricchezze, che io ho sempre disprezzato, come sanno tutti quelli che mi conoscono.
La volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.
Nessuno può alienare a favore d'altri il proprio diritto naturale, inteso qui come facoltà di pensare liberamente.
Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male.
Quando cala la fede aumenta la superstizione.
La superstizione aiuta a vivere più di quanto la religione aiuti a morire.
Non mi va di parlare del futuro, sono scaramantica, tremendamente superstiziosa. Ma vi assicuro che ho dei piani superprecisi.
La superstizione porta sfortuna.
La superstizione assorbe quasi sempre le attenzioni, l'ammirazione e le finanze dei popoli. Essi hanno una religione molto costosa; ma non hanno denaro, né istruzione, né virtù, né felicità.
È possibile il caso, e non punto infrequente, che una superstizione sia più giovevole che la verità scientifica che la condanna.
Non bisogna essere superstiziosi. Oltre tutto porta male.
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.