E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.- Baruch Spinoza
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
Gli effetti dell'immaginazione derivano dalla costituzione o del Corpo o della Mente.
L'allegria è uno stato dell'animo che accresce e sostiene la forza del corpo ad agire; la tristezza al contrario, è uno stato dell'animo che ostacola e diminuisce la forza come l'ingegno.
Non c'è speranza senza paura né paura senza speranza.
La volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.
Noi sentiamo e sappiamo di essere eterni.
La filosofia e il sole si assomigliano, entrambi devono cacciare la notte ‐ la notte fisica e la notte della mente ‐ quella che fa vivere l'uomo annegato in un oceano di superstizione.
La superstizione aiuta a vivere più di quanto la religione aiuti a morire.
La superstizione è sostenuta esclusivamente dalla speranza, dall'Odio, dall'ira e dall'inganno, dato che essa trae la sua origine non dalla ragione, ma dalla sola sensibilità e per di più da una appassionata sensibilità.
La superstizione, l'idolatria e l'ipocrisia percepiscono ricchi compensi, mentre la verità va in giro a chiedere l'elemosina.
La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.
La superstizione sembra stabilire che è buono quel che procura Tristezza e, viceversa, cattivo quel che procura Gioia.
Non mi va di parlare del futuro, sono scaramantica, tremendamente superstiziosa. Ma vi assicuro che ho dei piani superprecisi.
La superstizione fa più ingiuria a Dio dell'ateismo.
L'insistenza sulla chiarezza a tutti i costi è basata su una mera superstizione sul modo in cui funziona l'intelligenza umana.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.